In breve
- Shopify è un servizio in abbonamento: parti subito, paghi ogni mese e non ti occupi del server. WooCommerce, PrestaShop e Magento Open Source sono gratuiti come software, ma servono hosting e qualcuno che li mantenga.
- Per chi ha già il banco conta soprattutto come la piattaforma riceve le giacenze e manda gli ordini: Shopify e WooCommerce hanno notifiche firmate native, PrestaShop e Magento Open Source no.
- Il sito che hai già vale più di quello perfetto che non hai: cambiare piattaforma ha senso solo se quella attuale ti impedisce qualcosa di preciso.
Chi ha un negozio e vuole aprire un e-commerce si sente chiedere dall’agenzia di turno: Shopify o WooCommerce? La risposta dipende meno dalle funzioni — vendono tutte, e bene — e più da tre cose: quanto vuoi spendere ogni mese, chi terrà in piedi il sito fra due anni, e come il sito parlerà con il gestionale del negozio.
Il terzo punto è quello che si sottovaluta. Un sito che non sa quanta merce c’è in negozio vende pezzi che non hai; un gestionale che non riceve gli ordini del sito ti costringe a ricopiarli.
01Il confronto in una tabella
| Shopify | WooCommerce | PrestaShop | Magento / Adobe Commerce | |
|---|---|---|---|---|
| Cos’è | Servizio in abbonamento | Plugin gratuito di WordPress | Software open source | Open Source gratuito; Adobe Commerce a licenza |
| Costo del software | Da 19 €/mese (Basic, annuale); Grow 56 €; Advanced 289 € | Gratis; plugin e temi a pagamento | Gratis; moduli a pagamento | Open Source gratis; Adobe Commerce su preventivo |
| Hosting e manutenzione | Inclusi | A carico tuo | A carico tuo | A carico tuo, e impegnativi |
| Chi lo sa gestire | Il commerciante | Molte agenzie e freelance | Agenzie, forte in Italia e Francia | Agenzie specializzate |
| Notifiche ordini firmate verso il gestionale | Sì | Sì | No (controlli periodici) | Solo Adobe Commerce |
| Rimborsi via API | Sì | Sì | No | Sì (serve la fattura dell’ordine) |
02Shopify: comodo, ma paghi ogni mese
Shopify è la scelta più veloce: in un pomeriggio c’è un negozio online che funziona, con pagamenti, aggiornamenti di sicurezza e server inclusi. Si paga il canone, più le commissioni sui pagamenti con carta (da 1,9% + 0,25 € sul piano Basic con Shopify Payments), più le app per ciò che manca. Esiste anche Shopify POS per il banco, ma il registratore telematico italiano richiede app di terzi.
03WooCommerce: flessibile, se hai chi lo cura
WooCommerce trasforma un sito WordPress in un negozio. Il software è gratuito e la libertà è totale; il costo è altrove: hosting, plugin a pagamento, aggiornamenti e qualcuno che intervenga quando un aggiornamento rompe qualcosa.
- Il collegamento con il gestionale passa dalle chiavi REST, che appartengono a un utente WordPress: se quell’utente viene cancellato, il collegamento si ferma. Conviene un utente dedicato con ruolo «Gestore negozio».
- I plugin di sicurezza e alcune impostazioni dell’hosting bloccano le chiamate esterne: il gestionale deve poter raggiungere il sito, e a volte serve aggiungere il suo indirizzo fra quelli ammessi.
- Con i permalink impostati su «Semplice» le API non rispondono all’indirizzo standard: meglio l’impostazione «Nome articolo».
04PrestaShop e Magento: potenti, con qualche limite di integrazione
PrestaShop è molto diffuso fra i negozi italiani che hanno aperto un e-commerce negli anni scorsi. Il suo webservice permette di leggere ordini e aggiornare giacenze e prezzi, ma non di creare rimborsi e note di credito: il reso si registra nel gestionale e il rimborso si fa dal pannello di PrestaShop. Gli ordini si leggono con controlli periodici, perché non ci sono notifiche native.
Magento Open Source regge cataloghi enormi e configurazioni complesse, ma chiede server e competenze che un negozio singolo raramente ha. Le notifiche degli ordini esistono solo nella versione a pagamento Adobe Commerce; nell’Open Source il gestionale controlla periodicamente gli ordini modificati.
05Come scegliere, in tre domande
- 1
Hai già un sito che vende?
Allora tieni quello, salvo un motivo preciso. Una migrazione costa settimane, e i risultati di ricerca costruiti in anni si perdono facilmente.
- 2
Chi lo seguirà fra due anni?
Senza un tecnico di fiducia, Shopify evita la manutenzione. Con un’agenzia o un freelance affidabile, WooCommerce o PrestaShop costano meno al mese.
- 3
Come parlerà con il banco?
Chiedi a chi ti propone la piattaforma come arriveranno gli ordini nel gestionale e come partiranno le giacenze. «Con un’esportazione in CSV la sera» vuol dire vendere due volte l’ultimo pezzo.
Con Omega
Come si collega a Omega Market
- Shopify, WooCommerce, Magento e PrestaShop si collegano con una procedura guidata, che spiega passo per passo dove trovare le credenziali.
- Il gestionale è la fonte di giacenze e prezzi; gli ordini del sito arrivano nella stessa coda di quelli dei marketplace.
- Dove la piattaforma non fa rimborsi via API, come PrestaShop, il reso si registra nel gestionale e il rimborso si fa dal pannello del sito.
- Chi non ha ancora un sito può partire da quello incluso nel gestionale, sullo stesso catalogo.


